Cesto di vimini pieno di pesche, frutti rossi e frutta scura nella luce calda del tramonto: le materie prime dei profumi fruttati

Profumi fruttati

Succosi, luminosi, vellutati: i profumi fruttati mettono al centro la frutta, agrumi esclusi. Frutti rossi, pesca, ananas, mango e fico, ricomposti con l'arte del profumiere, incontrano l'assoluta di gemme di ribes nero, una delle rare materie fruttate naturali, e si posano su fondi di vaniglia, muschio e ambra. Si intrecciano con i floreali nei bouquet più radiosi e con i gourmand nelle creazioni più golose, e accompagnano la pelle dalla primavera all'inverno. Qui trovi i profumi fruttati dei migliori brand di nicchia internazionali.

Tutti i profumi fruttati

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Guida ai profumi fruttati

Che cos'è un profumo fruttato?

Un profumo fruttato mette al centro la frutta, in testa o nel cuore, spesso accanto a fiori e muschi: frutti rossi, ribes nero, pesca, mela, pera, ananas, mango, ciliegia, fico, litchi, prugna. Gli agrumi restano fuori: formano una famiglia a sé, e il loro profumo si ricava spremendo la buccia. Per la scuola francese il fruttato è anche una sfaccettatura che si unisce alle altre famiglie, come nel floreale fruttato o nel chypre fruttato.

Dalla polpa della frutta l'estrazione diretta rende pochissimo. Per questo le note fruttate si ricostruiscono con molecole e accordi, ed è l'arte del profumiere a far rivivere il frutto sulla pelle. La grande eccezione naturale è l'assoluta di gemme di ribes nero della Borgogna: non si estrae dalle bacche ma dalle gemme invernali della pianta, e ha un profumo fruttato, verde e fresco.

Molecola, accordo o estratto naturale?

Una nota di frutta può arrivare nel flacone in tre modi diversi.

La molecola

Una sola sostanza

  • Cos'èUna singola molecola che da sola richiama un frutto preciso
  • Come si ottienePer sintesi. Dal frutto se ne ricaverebbe pochissimo: da un chilo di lamponi si ottengono solo pochi milligrammi di chetone di lampone
  • Per esempioL'aldeide C-14 della pesca, che in realtà è un lattone; l'aldeide C-16 della fragola, che in realtà è un estere; il chetone di lampone

L'accordo

La via di quasi tutti i frutti

  • Cos'èUna ricostruzione del profumiere, che unisce più molecole e materie naturali
  • Come si ottieneIl profumiere combina le molecole che danno il carattere al frutto vero, come lattoni ed esteri, finché il frutto prende forma
  • Per esempioFragola, mela, pera, ananas, ciliegia, litchi

L'estratto naturale

Dalla pianta

  • Cos'èUn estratto ricavato direttamente dalla pianta
  • Come si ottieneCon i solventi volatili, che danno una concreta, poi purificata in alcol per ottenere l'assoluta
  • Per esempioL'assoluta di gemme di ribes nero della Borgogna

Per questo, nella lista delle note, “lampone” o “pesca” indicano quasi sempre l'interpretazione del profumiere: un frutto ricomposto molecola per molecola, che ne cattura il carattere e a volte lo rende ancora più vivido.

Da Mitsouko a Lost Cherry

Nelle prime grandi classificazioni francesi il fruttato non compare come famiglia, e nella Fragrance Wheel di Michael Edwards entra solo nel 2008. Eppure la frutta è nei grandi profumi da oltre un secolo, grazie a molecole che hanno reso possibile ciò che la natura non concede. Le tappe principali:

  1. 1919Mitsouko di Guerlain, firmato da Jacques Guerlain: un chypre fruttato con la pesca. La sua pesca nasce dal gamma-undecalattone, detto aldeide C-14.
  2. 1944Femme di Rochas, firmato da Edmond Roudnitska: un chypre fruttato con prugna e pesca.
  3. 1965Il furaneolo, dal profumo di caramello e frutta, viene identificato nell'ananas. Negli stessi anni il team di Firmenich, analizzando l'essenza di rosa bulgara, scopre il damascenone, una molecola della rosa con sfumature di prugna, uva e mela.
  4. 1978Mûre et Musc di L'Artisan Parfumeur, firmato da Jean Laporte: la maison lo presenta come il primo duo al mondo di mora e muschio bianco.
  5. 1992Angel di Thierry Mugler, firmato da Olivier Cresp: il primo gourmand moderno accosta note di frutti rossi a pralina e patchouli, un ponte tra fruttato e goloso.
  6. 1994Premier Figuier di L'Artisan Parfumeur, firmato da Olivia Giacobetti: per la maison è il primo profumo mai creato attorno alla nota di fico.
  7. 1996Philosykos di Diptyque, sempre di Olivia Giacobetti: un classico di culto, tra i pionieri del fico in profumeria.
  8. 2004Be Delicious di DKNY, firmato da Maurice Roucel: la mela è la protagonista.
  9. 2005Miss Dior Chérie di Dior, firmato da Christine Nagel: un chypre fruttato con foglie di fragola e sorbetto di fragolina.
  10. 2006Nina di Nina Ricci, firmato da Olivier Cresp: un floreale fruttato con mela candita, in un flacone a forma di mela.
  11. 2008Con Fragrances of the World 2008 Michael Edwards aggiunge il Fruity alla sua Fragrance Wheel, nel settore Fresh.
  12. 2018Lost Cherry di Tom Ford Private Blend, firmato da Louise Turner: la ciliegia nera diventa protagonista.

Oggi la profumeria di nicchia porta il fruttato in tutte le direzioni: floreale, chypre, tropicale, goloso, verde e legnoso.

Le materie prime dei fruttati

Fragole intere e tagliate a metà con lamponi e more

Frutti rossi

Rubus idaeus, Fragaria × ananassa · accordo di molecole

marmellatazuccherinovellutato

Il lampone ha una molecola-firma, il chetone di lampone, riconosciuto come il composto che definisce il suo sapore tipico. La fragola da giardino è nata in Francia nel Settecento dall'incrocio di due specie americane: una delle due arrivò dal Cile grazie ad Amédée-François Frézier, ingegnere militare e spia. Tra le molecole chiave della fragola c'è il furaneolo, dalla nota di caramello.

I fruttati al lampone

Grappolo di ribes nero con le sue foglie verdi

Ribes nero

Ribes nigrum · Borgogna

verdesuccosofrizzante

È la grande materia prima naturale dei fruttati: un'assoluta ricavata non dalle bacche ma dalle gemme, raccolte in pieno inverno soprattutto in Borgogna. Il profumo è fruttato e verde, con una sfumatura solforata tipica della gemma; a basso dosaggio diventa sciropposo e goloso ed evoca il frutto.

I fruttati al ribes nero

Mela rossa, mela verde e mezza mela con i semi, accanto a una foglia

Mela

Malus domestica · Asia centrale

croccanteverdesuccosa

La mela coltivata discende dal melo selvatico del Kazakistan, a ovest dei monti Tian Shan: lungo la Via della Seta si è incrociata con il melo selvatico europeo, come ha mostrato uno studio su 117 genomi pubblicato nel 2017. Tra le molecole della mela c'è il beta-damascenone, potentissimo, legato soprattutto al profumo della mela cotta. In profumeria la nota si costruisce con molecole come il Manzanate, che sa di mela verde e ananas, e il Fructone.

I fruttati alla mela

Pesca intera e mezza pesca con il nocciolo, un'albicocca e foglie verdi

Pesca e albicocca

Prunus persica e Prunus armeniaca · accordo di lattoni

vellutatacremosasolare

La pesca è stata domesticata in Cina, nella bassa valle dello Yangtze, almeno 7.500 anni fa. In profumeria la sua nota nasce dai lattoni: il più celebre è il gamma-undecalattone, chiamato “aldeide C-14” anche se è un lattone, dal profumo di pesca e albicocca. Nei frutti veri, però, i protagonisti sono il gamma-decalattone e il beta-damascenone: nell'albicocca il gamma-undecalattone conta pochissimo.

I fruttati alla pesca

Due pere mature e mezza pera con i semi

Pera

Pyrus communis · accordo di molecole

acquosaverdezuccherina

La sua molecola-firma è l'etil decadienoato, uno dei due “esteri di pera”: è il composto che caratterizza l'aroma della pera Williams e cresce man mano che il frutto matura, insieme alla sensazione di dolcezza e succosità. Accanto c'è l'esil acetato, verde e fruttato. Proprio per i suoi livelli alti di esteri di pera, la Williams è la preferita per il distillato di pera.

I fruttati alla pera

Ananas intero con il ciuffo e spicchi di polpa gialla

Ananas

Ananas comosus · Sud America tropicale

tropicalefrizzantecaramellato

Il frutto nasce dai fiori e dalle loro brattee, che diventano carnosi e si fondono insieme. Nell'ananas fresco due molecole danno il carattere: il furaneolo, dolce e caramellato, identificato proprio nell'ananas nel 1965, e l'etil 2-metilbutanoato. In profumeria la nota si costruisce anche con gli esteri allilici.

I fruttati all'ananas

Mango intero e a fette accanto a due metà di frutto della passione

Mango e frutto della passione

Mangifera indica e Passiflora edulis · India e Sud America

succosoesoticocremoso

Il mango, di solito ricostruito con un accordo, deve il suo aroma a terpeni, lattoni ed esteri: lattoni e furanoni si formano con la maturazione, e il profilo cambia molto da una varietà all'altra. Nel frutto della passione sono stati identificati il 3-mercaptoesanolo e i suoi esteri, molecole solforate dal profumo potente. Una di queste, l'acetato di 3-mercaptoesile, dal profumo di frutto della passione, è anche una delle molecole tipiche del Sauvignon blanc, dove si percepisce già a pochi nanogrammi per litro.

I fruttati al mango

Grappolo di ciliegie rosse lucide con le foglie

Ciliegia

Prunus avium e Prunus cerasus · accordo di molecole

mandorlatarossagolosa

In profumeria la ciliegia è quasi sempre un accordo, con al centro la benzaldeide, dal profumo di mandorla amara e ciliegia, sostenuta da eliotropina, aldeide anisica e note vanigliate. La benzaldeide naturale si ottiene anche dall'olio di cassia.

I fruttati alla ciliegia

Fichi viola interi, un fico aperto a metà e una foglia di fico

Fico

Ficus carica · accordo e assoluta di foglia di fico

verdelattiginososolare

È forse la prima pianta domesticata dall'uomo: fichi di circa 11.400 anni fa, trovati nella Valle del Giordano, precedono di circa mille anni grano e orzo. In profumeria esiste l'assoluta di foglia di fico, verde con un fondo cremoso; la nota fico, oggi, è soprattutto un accordo: lo Stemone di Givaudan, dall'effetto di steli verdi spezzati, dà la nota di foglia di fico, insieme a lattoni cremosi e legni.

I fruttati al fico

Litchi con la buccia rosa e due litchi sbucciati dalla polpa bianca

Litchi

Litchi chinensis · Cina meridionale

rosatoacquosoesotico

Il litchi e il vino Gewürztraminer condividono diverse molecole odorose, e la più importante è il cis-ossido di rosa: una molecola della rosa, percepibile già a 0,5 parti per miliardo, che spiega perché il litchi profuma di rosa. In Cina è stato domesticato almeno due volte, in modo indipendente, nello Yunnan e nell'isola di Hainan.

I fruttati al litchi

Prugne viola intere e mezza prugna con il nocciolo, con foglie verdi

Prugna

Prunus domestica · susino europeo

scuravellutataliquorosa

Tra le molecole con sfumature di prugna c'è il damascenone, scoperto nell'essenza di rosa bulgara. Con pesca, albicocca e cocco è tra i frutti lattonici, quelli che restano più a lungo sulla pelle.

I fruttati alla prugna

Mezza noce di cocco con la polpa bianca e scaglie di cocco

Cocco

Cocos nucifera · Pacifico e India meridionale

lattiginososolareavvolgente

Il cocco è stato messo a coltura due volte, in modo indipendente: nel bacino del Pacifico e nel sud dell'India. L'acqua di cocco è l'endosperma liquido del frutto giovane: maturando si solidifica e diventa la polpa bianca. Il Monoï de Tahiti ha una denominazione d'origine dal 1992: è olio di cocco raffinato in cui macerano fiori di tiaré colti in boccio, almeno 10 per litro e per almeno 10 giorni, e si può fare solo nella Polinesia francese.

I fruttati al cocco

Le sfumature dei fruttati

Nella Fragrance Wheel di Michael Edwards il fruttato sta nel settore Fresh, accanto agli agrumati, agli acquatici e ai verdi. Da lì si mescola con le altre famiglie e prende mille volti, dal più fresco al più caldo:

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  1. Frutti succosi

    Mela, pera e litchi: le note più croccanti e acquose, quelle che brillano in apertura.

  2. Frutti tropicali

    Ananas, mango, frutto della passione e cocco: il lato solare ed esotico del fruttato.

  3. Fruttato floreale

    La frutta incontra un cuore di fiori, come rosa, peonia e gelsomino.

    Vedi i fruttati floreali

  4. Frutti rossi e bacche

    Lampone, fragola, ciliegia, ribes nero e mora: il fruttato più vivace e colorato.

  5. Frutti a nocciolo e chypre fruttato

    Pesca, albicocca e prugna, vellutate e lattoniche, spesso su una struttura chypre: è la linea dei grandi classici.

  6. Fruttato gourmand

    I frutti rossi incontrano vaniglia e caramello: il fruttato diventa goloso e avvolgente.

    Vedi i fruttati gourmand

Si parla anche di fruttati acquatici, con melone e anguria, e di fruttati verdi e legnosi, come quelli al fico. Nella nostra collezione trovi tante di queste sfumature: per scoprirle, usa il filtro per famiglia olfattiva o per nota.

Quando indossare un profumo fruttato

Il fruttato è soprattutto il profumo della primavera e dell'estate: i frutti succosi, tropicali e i fruttati floreali accompagnano alla perfezione le giornate di sole. Ma il fruttato non si ferma all'estate: i frutti scuri, come prugna e ciliegia, i chypre fruttati e i fruttati gourmand, più profondi e avvolgenti, sono ideali anche in autunno e in inverno.

La persistenza dipende dal frutto e dal fondo. I frutti più freschi, come mela, pera e molte bacche, brillano soprattutto in apertura; i frutti lattonici, come pesca, albicocca, prugna e cocco, e le basi gourmand o chypre accompagnano la pelle a lungo. Nella nostra collezione di profumi fruttati le note di fondo più presenti sono la vaniglia, il muschio e l'ambra; i frutti più presenti in apertura sono l'ananas, il ribes nero e il mango.

Domande frequenti

Cosa significa profumo fruttato?
È un profumo in cui la frutta, agrumi esclusi, è protagonista in testa o nel cuore, spesso accanto a fiori e muschi. Poiché dalla polpa della frutta si estrae pochissimo, le note fruttate si ricostruiscono con molecole e accordi; la grande eccezione naturale è l'assoluta di gemme di ribes nero.

Che differenza c'è tra fruttato e agrumato?
Gli agrumi formano una famiglia a sé: il loro profumo si ricava spremendo la buccia. I fruttati raccontano invece la polpa di frutti come pesca, frutti rossi, mela, ananas e mango. Nella Fragrance Wheel di Michael Edwards sono due voci distinte, entrambe nel settore Fresh.

I profumi fruttati sono da donna?
Non solo. Il fruttato è stato a lungo associato al femminile, ma oggi si è imposto anche nella profumeria maschile, e molti fruttati di nicchia sono pensati per tutti. Il modo migliore per scegliere è provarli sulla pelle.

I profumi fruttati durano poco?
Dipende dal frutto e dal fondo. Le note più fresche, come mela e pera, brillano soprattutto in apertura, mentre pesca, albicocca, prugna e cocco restano più a lungo. Molti fruttati di nicchia poggiano su fondi persistenti: nella nostra collezione i più presenti sono vaniglia, muschio e ambra.

Quando si indossa un profumo fruttato?
Soprattutto in primavera e in estate. I frutti scuri, i chypre fruttati e i fruttati gourmand, più profondi e avvolgenti, sono perfetti anche in autunno e in inverno.

Posso provare un profumo fruttato prima di acquistarlo?
Sì. Con ogni ordine sopra i 100€ ricevi in omaggio 10 campioncini, e 5 li scegli tu: è il modo più semplice per scoprire un fruttato sulla pelle prima di prendere il flacone. Se sei vicino a Roma, puoi provarli dal vivo nella nostra boutique di Nettuno.

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